| Yachts di Coppa America - I.A.C.C.
Quando
alla fine degli anni ’80 è stata creata la nuova classe
di yacht di Coppa America I.A.C.C. (International America’s
Cup Class) il nucleo storico di persone che ha poi fondato
la Trimarine si è subito trovato coinvolto nella costruzione
di questi sofisticatissimi yacht da competizione realizzando “Il
Moro di Venezia 1”, quello che, con lo storico numero
velico “ITA-1” è stato il primo yacht dell’I.A.C.C.
costruito nel mondo.
Dal giorno del mitico varo veneziano della prima barca della sfida
italiana capitanata da Raoul Gardini di yachts di Coppa America ne
abbiamo realizzati ben 6, un nuemro che forse pochi al
mondo possono mettere nella propria storia!
Il primo Moro era nato con una regola totalmente nuova, di cui
nesssun progettista aveva esperienza e quindi è stata per
tutti, dal Design Team ai costruttori, la barca su cui sperimentare
e provare tutte le nuove idee che potevano nascere dall’interpretazione
del Regolamento.
Pochi mesi dopo scendeva già in mare “Il Moro
di Venezia 2” - ITA-7 - permettendo al Team di effettuare
le prime prove di match race con barche di questa classe. Molto
diverso dalla prima barca, ITA-… era una barca relativamente
piccola e al limite minimo di dislocamento concesso dalle Regole.
Un
anno prima della Coppa del 1992 e solo poche settimane prima del
Campionato Mondiale della Classe, svoltosi a S.Diego, è sceso
in acqua “Il Moro di Venezia 3”, una
barca innovativa nata dall’esperienza accumulata con i primi
due Mori. ITA-15, questo il suo numero velico, è diventata
immediatamente famosa sia per avere subito vinto il Mondiale, sia
per il suo avveniristico pozzetto aperto verso poppa che sfruttava
le murate dello scafo quali fianchi del pozzetto, una particolarità che
da allora è diventata quasi una caratteristica generalizzata
su tutti gli yachts di Coppa America.
“Il Moro di Venezia 4” - ITA-16 - era invece una
barca molto simile a quella che la precedeva ed era stata costruita soprattutto
per potere svolgere prove comparative di differenti piani velici e appendici
aerodinamiche, ma che si è sempre dimostrata velocissima.
Da tutte le esperienze fatte con le precedenti barche è infine
nato “Il Moro di Venezia 5”, quello
che, dopo una lotta all’ultimo bordo con “New Zealand” si è aggiudicato
la Louis Vuitton Cup e il diritto a sfidare gli americani di “America^3” nella
XXVIII Edizione della Coppa America.

Da allora a “Mascalzone Latino” (ITA-72)
di cui abbiamo seguito tutta la costruzione sono passati parecchi
anni, gli yachts di Coppa America sono diventati molto più stretti,
ma la Trimarine ha accumulato una enorme esperienza nella costruzione
di yachts per la Coppa America e oggi siamo forse tra i costruttori
che più al mondo hanno lavorato su questo genere di yachts
avendone realizzati ben 6!
• link: www.cupineurope.com
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